È uscito il quattordicesimo volume della collana Quaderni della Formazione, curata da Michele Taddei edita da Pacini editore e promossa dalla Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana: Come si racconta l’arte, il nuovo lavoro di Raffaele Capparelli.
Il volume affronta una delle sfide più urgenti per il giornalismo culturale del nostro tempo: come raccontare l’arte con rigore, responsabilità e consapevolezza deontologica in un contesto radicalmente trasformato dalla velocità dei social media e dall’irruzione dell’intelligenza artificiale. Un’opera che si propone ai professionisti dell’informazione come bussola etica e strumento operativo per navigare il complesso panorama della cultura contemporanea.
“Questo volume rappresenta un contributo serio e autorevole al dibattito sul futuro del giornalismo culturale. In un momento in cui la professione è chiamata a confrontarsi con trasformazioni profonde — dall’intelligenza artificiale alla rivoluzione digitale — affrontare con rigore i temi della deontologia e del diritto d’autore non è un esercizio accademico, ma un atto di responsabilità verso la categoria e verso i lettori. Essere a fianco dei giornalisti per aiutarli a stare al passo con i tempi, nel rispetto della deontologia, è la missione che ci guida. Solo una formazione adeguata può aiutarci a vincere le sfide, e a superare gli ostacoli” – spiega Giampaolo Marchini, Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana
Il volume – Il racconto dell’arte — sostiene l’autore Raffaele Capparelli — non può più limitarsi a una mera esegesi estetica: deve evolversi in un atto di mediazione culturale profondo, critico e responsabile. Come si racconta l’arte si pone dunque come una bussola etica e uno strumento operativo indispensabile per i professionisti dell’informazione.
I temi chiave – Il volume affronta quattro grandi aree tematiche: la mediazione critica come compito irrinunciabile del giornalista culturale; le nuove frontiere digitali e il rapporto con l’intelligenza artificiale; la deontologia professionale applicata al racconto dell’arte; e il diritto d’autore, con un focus sulle implicazioni pratiche per chi opera nel settore. Attraverso interviste a giornalisti ed esperti, casi studio e consigli operativi, l’opera si propone non solo come riflessione teorica ma come manuale pratico di riferimento per chi vuole trasformare la propria conoscenza in competenza professionale solida e aggiornata.
L’autore – Raffaele Capparelli è giornalista professionista. Laureato in economia, si occupa di comunicazione e ufficio stampa ed è social media manager. Direttore responsabile di due riviste dedicate a cultura, territorio, sostenibilità e arte, è consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e presidente del Gruppo Stampa Versilia. Con Pacini Editore ha già pubblicato Come si racconta la sostenibilità e Gian Carlo Fusco: il giornalista affabulatore.
Presentazione
Il libro sarà presentato il prossimo 3 luglio alle 18.30 a Firenze alla Biblioteca delle Oblate.
Saranno presenti oltre all’autore:
Giampaolo Marchini, Presidente Odg Toscana e Fondazione Odg Toscana
Maria Adele De Francisci, Segretario del Consiglio Odg Toscana
Michele Taddei, vicepresidente Odg Toscana e direttore della collana “Quaderni della Formazione”
