La Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana ripropone a luglio un ampio calendario di webinar dedicati all’intelligenza artificiale e alle nuove competenze digitali per chi fa informazione: dalla ricerca conversazionale al fact-checking, dal video editing al prompt engineering, fino alle sfide giuridiche e deontologiche che la professione si trova oggi ad affrontare.

Si tratta di sei appuntamenti, dal 3 al 18 luglio, ciascuno della durata di tre ore e valido per 5 crediti formativi, a eccezione del corso dedicato alla deontologia (9 luglio) che, su due ore, rilascia 4 crediti deontologici.

Le iscrizioni aprono in date diverse a seconda del corso (a partire dal 20 giugno): invitiamo quindi a consultare con attenzione la piattaforma e a segnare in agenda gli appuntamenti di interesse, così da non perdere l’apertura delle iscrizioni.

Di seguito il programma completo con la descrizione di ciascun webinar.

3 luglio: LA RICERCA WEB POTENZIATA DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – ore 10-13 – Francesco Facchini – 5 crediti – APERTURA iscrizioni 20 giugno

Nell’era dei motori di ricerca conversazionali, il giornalista non deve più solo saper “cercare” e verificare le fonti tramite l’IA, ma deve comprendere come gli algoritmi selezionano e sintetizzano i contenuti informativi per l’utente finale.

La Ricerca Conversazionale (Ora 1): Come cambia il flusso di lavoro giornalistico con i motori di risposta. Analisi della transizione dalle query tradizionali alla ricerca semantica e assistita da agenti intelligenti.
Verifica delle Fonti e Fact-checking (Ora 2): Tecniche avanzate per stanare i bias dell’IA e mitigare le allucinazioni. Utilizzo di strumenti integrati per incrociare i dati e validare l’autorevolezza della fonte primaria.
Fondamenti di AEO e GEO (Ora 3): Introduzione ai concetti chiave di Answer Engine Optimization (AEO) e Generative Engine Optimization (GEO). Fondamenti pratici su come l’IA seleziona i testi per formulare le risposte dirette agli utenti e come rendere le notizie rilevanti per questi sistemi.

4 luglio: NotebookLM laboratorio sullo strumento totale per i giornalisti – ore 10-13 Francesco Facchini – 5 crediti – APERTURA iscrizioni 20 giugno

Il corso, di focus pratico/laboratoriale, esplora come trasformare documenti complessi in conoscenza azionabile attraverso la piattaforma Notebook LM di Google e le sue tecnologie RAG e “Source-Grounding” in ambiente privato. Uno strumento determinante per il lavoro giornalistico.

Si approfondiranno nelle tre ore di webinar:

  • Strumenti e ambienti di notebook. Creazione del database, analisi interattiva del contenuto del database.
  • Usi e applicazioni per il lavoro giornalistico: Creazione FAQ da report, estrazione cronologie da atti giudiziari, sintesi di interviste audio e report di studio, presentazioni, grafiche, tabelle di dati, documenti.
  • Funzioni avanzate: Audio e Video Overview.

Si esaminerà quindi una piattaforma che rappresenta lo stato dell’arte per la sintesi, lo studio, la ricerca, l’analisi e la produzione (su modelli) di contenuti multimediali di comunicazione.

9 luglio: Nuove sfide giuridiche e deontologiche per il Giornalista Digitale. Social Media, GenAI e Censura delle Piattaforme – ore 11-13 – Laura Pugliesi e avv. Deborah Bianchi – 4 crediti deontologici – apertura iscrizioni 20 giugno

Nuove sfide investono il Giornalista digitale, in particolare l’intelligenza artificiale generativa (GenAI) e la censura delle piattaforme (blocco account) che si fronteggiano con rinnovati obblighi di trasparenza, tracciabilità, non sostituibilità uomo-macchina, accuratezza non solo nella verifica delle fonti ma anche nella scelta dei GenAI da utilizzare.

I fari illuminanti di queste applicazioni sono il nuovo Codice Deontologico, la legge italiana sull’AI n.132/25 e l’AI Act.

In particolare verranno approfonditi i seguenti temi:

utilizzo Gooogle Notebook lm
elementi essenziali dell’AI Policy per il chatbot di assistenza agli utenti
Inclusività dei canali social e dei post (European Accessibility Act – EAA)
La costruzione pratica di post accessibili
La sfida della censura delle piattaforme e tutele previste nell’EMFA (European Media Freedom Act) e nel DSA (Digital Services Act)
In particolare verrà poi approfondito il tema su come deontologicamente il giornalista deve informare sulla AI e di come il giornalista deve usare la AI all’interno di una cornice dove non mancano rischi per la libertà di stampa e il lavoro giornalistico.

13 luglio: L’intelligenza artificiale che agisce, gli agenti – ore 10-13, Antonio Rossano, 5 crediti, apertura iscrizioni: 26 giugno

Il corso “L’intelligenza artificiale che agisce: gli agenti” guida i giornalisti alla comprensione e all’uso consapevole dell’IA come nuova infrastruttura operativa della comunicazione. Dopo una panoramica sui fondamenti teorici — da Turing e Searle a Floridi e Penrose — i partecipanti apprenderanno cosa distingue l’IA vera da quella apparente, analizzando livelli (ANI, AGI, ASI), stato dell’arte 2026, rischi e opportunità per il giornalismo. Si approfondiranno i meccanismi dei modelli linguistici (LLM), del NLP e delle architetture Transformer (GPT), per capire come nascono le risposte e valutare l’affidabilità delle fonti.

Nella seconda parte, il corso introduce gli agenti IA, sistemi capaci non solo di “rispondere”, ma di agire, coordinando applicazioni, automatizzando flussi di lavoro e ottimizzando processi redazionali. Attraverso esempi pratici con ChatGPT Agents, Make e N8N, i partecipanti sperimenteranno strumenti che trasformano il giornalismo in un’attività più efficiente, creativa e strategica.

17 luglio: Il Vide editing come nuovo paradigma di montaggio del contenuto – ore 10-13 Francesco Facchini – 5 crediti. Apertura iscrizioni: 1° luglio

L’evoluzione dell’IA generativa introduce il Vibe Editing: un paradigma in cui la selezione e il ritmo del contenuto non dipendono dal taglio manuale della traccia, ma dalla gestione del tono, del flusso e del testo.

Struttura del Corso

  • Il Vide Editing (Ora 1): Definizione del nuovo paradigma di montaggio audio-video. Come l’attenzione si sposta dall’abilità tecnica all’estetica e alla coerenza dell’atmosfera multimediale.
  • Ingegneria del Prompt per l’Editing (Ora 2): Applicazione del prompting al montaggio. Imparare a usare il linguaggio naturale come strumento di regia per tagliare, correggere e assemblare asset testuali e sonori.
  • Lo stato dell’arte: Descript (Ora 3): Analisi pratica di Descript, la piattaforma che ha unito editing testuale e video. Dimostrazione di correzione da testo, clonazione voce e rimozione automatica dei filler per un giornalismo rapido e di alta qualità.

18 luglio: Prompt Engineering per Giornalisti: Parlare alla Macchina, Francesco Facchini ore 10-13 – 5 crediti. Apertura iscrizioni: 1° luglio

Insegnamento della logica linguistica necessaria per dialogare con i Large Language Models (LLM).

  • Contenuti: Anatomia di un prompt (Contesto, Ruolo, Task, Vincoli); differenze tra Claude, GPT-4 e Gemini.
  • Tecniche: Few-Shot Prompting, Chain of Thought e prompt a cascata per articoli e lanci d’agenzia.
  • Etica: Laboratorio di riscrittura, brainstorming e approfondimento sull’AI Act e gli obblighi di trasparenza.