Da Giulia Cecchettin alla porta accanto alla nostra. Parte da un caso che ha scosso l’opinione pubblica italiana il titolo del corso in programma sabato 7 marzo 2026 a Lucca, dedicato a un tema che riguarda da vicino il lavoro quotidiano di ogni giornalista: come raccontare la violenza sulle donne con consapevolezza, riconoscendone i segnali e scegliendo le parole giuste per contribuire a prevenirla e incidere sulla cultura.

L’appuntamento è presso la Sala Mario Tobino, Cortile Carrara 1, dalle 10 alle 13, e vale 5 crediti deontologici. La partecipazione è gratuita.

Le relatrici:

Barbara Amoroso Donatti, giornalista e responsabile comunicazione di Donne Insieme Valdelsa – Centro Antiviolenza;  Elena Pullara, psicologa e psicoterapeuta, vice presidente di Donne Insieme Valdelsa – Centro Antiviolenza; Anna Benedetto, giornalista, segretaria del Consiglio di Disciplina dell’ODG Toscana e presidente del Circolo della Stampa di Lucca.

Modera Marianna Esposito, giornalista pubblicista impegnata sull’empowerment femminile.

L’evento è organizzato in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, il Circolo della Stampa di Lucca, il Centro Antiviolenza Donne Insieme Valdelsa, la Provincia di Lucca e con la partecipazione del Centro Antiviolenza La Luna.

Iscrizioni su www.formazionegiornalisti.it